Chiusa la fase sperimentazione, effettuata nei Centri di Distribuzione, è proseguito per tutto il mese di novembre il confronto sull’estensione dell’uso di palmari elettronici ai portalettere su tutto il territorio nazionale.
In fase di test, i terminali, affidati ai circa cinquecento portalettere, hanno consentito di accelerare i processi di gestione della posta registrata (ovvero raccolta raccomandate, assicurate e atti giudiziari) e di scansione dei codici di identificazione di quella non registrata.
Sul tavolo della trattativa, due le garanzie richieste dalle OO.SS. a tutela dei lavoratori: evitare
che lo strumento possa essere utilizzato per controllare a distanza l’attività dei portalettere e garantire l’assenza dei rischi per la salute in conseguenza dell’esposizione prolungata ai campi elettromagnetici emessi al terminale.
Due questioni decisive su cui l’Azienda ha dato risposte soddisfacenti, ritenute tali da tutte le Organizzazioni Sindacali presenti alla trattativa.
Dopo una dettagliata analisi sulle sperimentazioni in atto, si è delineato un percorso condiviso di implementazione, attraverso cui arrivare ad estendere il progetto in tutta Italia e dotare di palmari tutti gli addetti al recapito.
Nei primi mesi del 2009, il progetto “Terminali ai Portalettere” verrà esteso a tutti i capoluoghi di Provincia, in particolare in quelle realtà dove l’adozione del palmare risulta più strategica per esigenze di business aziendale.
In totale, verranno coinvolti circa dodicimila portalettere.