Le più recenti proteste dei lavoratori nel 2010 in tutta Italia , ma specie al Sud , cominciano ad avere una connotazione sempre più esasperata , direttamente proporzionale al rischio sempre maggiore che tutti corrono , quello di perdere il lavoro ed ogni possibiltà di vita normale .
Se lo colleghiamo all’ impoverimento dei pensionati , all'aumento dei disoccupati cronici , alla deriva della Scuola e della Università , oramai viste dagli studenti come propedeutiche al nulla , condendo il tutto con i mali della società quali corruzione,delinquenza, disamministrazione e tante altre pessime cose , ci rendiamo conto come davvero ci si trovi sull' orlo del baratro e , per di più , seduti su un barilotto esplosivo.
Noi non siamo certo tra quelli che vogliamo accendere la miccia : personalmente e con l' ISA abbiamo sempre avvisato le Istituzioni , i politici , i media ed i lavoratori tutti su quale strada le loro scelte portavano. Cambieranno in tempo ?
Vincenzo Mannello