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ALESSANDRO TROIA È STATO NOMINATO SEGRETARIO GENERALE DELLA FEDERAZIONE I.S.A.- AGRICOLI IDRAULICI E FORESTALI A LIVELLO NAZIONALE

Alessandro Troia è stato nominato Segretario Generale della Federazione  I.S.A.- Agricoli Idraulici e Forestali a livello Nazionale, su proposta fiduciaria del Segretario Generale della confederazione Intesa Sindacato Autonomo Dr.Carmelo Cassia.

La Federazione che riunisce i lavoratori del settore agricolo idraulici e forestali a livello nazionale, verrà guidata da Alessandro Troia , per i prossimi quattro anni.                                                                                                          E’ stato proprio il segretario neo eletto ad affrontare, nella sua relazione, i temi più caldi del settore.                                                                                   In particolar modo si è soffermato sui lavoratori della regione Sicilia, i quali, usati e sfruttati per lunghi periodi, senza mai aver per loro riconoscenza di professionalità, di dignità  e di meriti, si rivolge oggi alle istituzioni Regionali, affinchè cerchino alternative e soluzioni migliorative rispetto a quelle già adottate, evitando di assistere perdite occupazionali.                                              Inoltre ha sottolineato Troia, pensiamo che la Sicilia si può risollevare se la classe politica comprende che il vero riscatto di questa terra passa attraverso la ripresa dell’agricoltura e il rilancio del settore agroalimentare, sarebbe necessario porre al primo posto la necessità d’investimenti veri sulle tipicità dei prodotti, sulla loro valorizzazione, sulla loro commerciabilità.           Occorre rendere finalmente i nostri campi, le nostre coltivazioni, la nostra zootecnia all’avanguardia attraverso concreti aiuti e non con disparate forme di assistenzialismo che non ci hanno dato e mai ci daranno gli strumenti giusti per diventare veramente produttivi”.

Ed infine, troia ha fatto riferimento alla salvaguardia del territorio, pesantemente penalizzato dai rovesci temporaleschi dell’ultimo inverno. “Negli ultimi tre mesi in Italia sono piovuti 40 cm. di acqua ogni metro quadrato, un’immensità – ha detto Troia– ma, sono sicuro, la prossima estate sentiremo ancora una volta parlare di siccità. Solo con un’accurata gestione di questo patrimonio si eviterebbero le frane, le disastrose inondazioni che inevitabilmente mettono in ginocchio la nostra agricoltura, che alcune volte causano anche il sacrificio di vite umane. Una gestione del territorio che permetterebbe di risparmiare milioni di euro che quindi potrebbero essere investiti nella stabilizzazione di quei lavoratori che sono demandati a tale attività di tutela. Mi riferisco agli operai forestali, dell’Esa e dei Consorzi di Bonifica. Solo loro i veri guardiani della natura. Adesso, dopo un trentennio di precariato per i 500 lavoratori dell’Esa, crediamo sia giunto il momento inderogabile  di dare loro dei riscontri definitivi. E’ indispensabile – ha aggiunto - una attuazione assoluta della legge 45/95 per i lavoratori dei Consorzi di bonifica che con la definitiva stabilizzazione terminerebbero di essere sempre e soltanto un riserva di voti da utilizzare nelle varie scadenze elettorali. Sarebbe sufficiente andare a leggersi l’articolo 1 della legge che indica le finalità dei consorzi di bonifica ed attuarle. Per quanto riguarda i lavoratori forestali, ebbene, la botte è ormai colma. I lavoratori forestali non sono la categoria di persone che si avvantaggiano dell’assistenzialismo come spesso vengono additati, in tanti strumentalizzano che in Sicilia vi sono trenta mila forestali, ma in pochi dicono le giornate di lavoro che essi effettuano. Essi sono quelli che, quando vengono messi nelle condizioni vigilano, custodiscono e curano la nostra splendida vegetazione. Tante, troppe volte, sono stati bistrattati dimenticando che, molti di loro, come le squadre antincendio, nei periodi in cui tutti vanno in vacanza, rischiano la vita nei numerosi incendi che vengono appiccati da gente vigliacca, oppure, come le vedette, trascorrono intere notti a vigilare per preservare i nostri boschi. La forestale rappresenta un settore importantissimo per l’occupazione nella nostra Provincia; le 280 mila giornate effettuate nel 2008, sono un piccolo aiuto non sufficiente per dare un sostentamento dignitoso ai circa 2400 addetti. Dall’altro versante vi sono le 1100 unità dell’antincendio, anch’essi in numero non adeguato alle necessità della Provincia di Messina, che è il vero polmone verde della Sicilia. La Provincia di Messina alle tante maglie nere che già deteneva ne ha aggiunta un’altra in questi giorni: siamo al primo posto per illeciti ambientali, nell’anno 2008 ne sono stati accertati 547. Un plauso naturalmente va fatto al Corpo Forestale molto attento nel fare rispettare la legge, ma questo dato ci porta a fare un’amara riflessione: il nostro ambiente è giornalmente devastato”.

I lavoratori Agricoli e forestali che volessero confrontarsi con le nostre idee ci possono contattare presso la nostra segreteria Nazionale I.S.A.- Agricoli Idraulici e Forestali sita in Adrano via Gesù e Maria n°9  Fax 0957695649   Cell. 392.4262231 – mail stat.adrano@tiscali.it – sito www.isasindacato.com

13/08/2009
 
 
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